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La forza e la determinazione di una mamma in Rwanda



Foto di Margherita Mirabella

Judith è una mamma forte. La sua vita è stata messa a dura prova molto prima della nascita del piccolo Alejandro. Rimasta orfana, ha sempre dovuto combattere per la sua sopravvivenza e a soli 17 anni, senza l’aiuto di nessuno, diede alla luce il suo primogenito. Ma le sofferenze di Judith non terminano qui. Il suo bambino infatti nacque con il labbro leporino e di conseguenza il padre si rifiutò di riconoscerlo e di incontrarlo. Tuttavia i medici la rassicurarono: la malformazione con cui nacque il piccolo Alejandro è curabile, ma è necessario che il bambino aumenti di peso per poter essere sottoposto ad un intervento chirurgico.

Il datore di lavoro di Judith si rifiutò di riprenderla con sé, accusandola di avere una maledizione e di essere la causa della malformazione con cui nacque il suo bambino. Perso il lavoro, Judith si trasferì in un altro villaggio, dove trovò un ambiente più accogliente con persone che, a loro modo, si dimostrarono vicine nell’affrontare le difficoltà quotidiane che una giovane madre incontra.

Una vicina di casa le parlò della possibilità di far operare Alejandro dai medici volontari di Operation Smile. Per Judith questa divenne subito la sua unica speranza! Si mise in contatto con un operatore locale, per avere tutte le informazioni necessarie per raggiungere in tempo il luogo dove si sarebbe svolta la prossima missione medica nel paese. Dieci mesi più tardi arrivò la notizia che Operation Smile avrebbe tenuto una nuova missione in Rwanda e, grazie ad una colletta, Judith riuscì a comprare i biglietti del pullman che porterà lei e il suo bambino a destinazione.

Arrivati in ospedale, Judith e Alejandro non furono più soli. Lì trovarono decine di altre famiglie nella loro stessa situazione. Per la prima volta provarono la sensazione di non sentirsi diversi e giudicati!

Alejandro è stato operato e il suo sorriso, oggi, è ancora più bello. Judith si è mostrata infinitamente riconoscente ai medici di Operation Smile. Tornata nel suo villaggio, ha raccontato a tutti cosa i medici di Operation Smile hanno fatto per Alejandro. La loro esperienza sarà di certo di grande aiuto per chi ancora è in attesa di essere operato.



“Ogni bambino con una malformazione al volto è una nostra responsabilità. Se non ci prendiamo cura di lui, non c’è garanzia che qualcuno lo farà.”

- Kathy Magee, Co –Fondatrice e Presidente di Operation Smile