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Francisco ora cammina a testa alta!



Francisco è un ragazzino di dodici anni  nato con la labiopalatoschisi.

Con la sua numerosa famiglia vive in una cittadina situata in una delle regioni più povere del Brasile. Frequenta la quarta elementare nella scuola pubblica locale ma ha difficoltà a parlare, a leggere ed a scrivere.

A causa del suo aspetto non ha una vita sociale.
Per proteggersi dagli sguardi attoniti e di disapprovazione dei compagni di classe, non guarda mai negli occhi nessuno, fissa costantemente il suolo, anche quando cammina.
Francisco vuole essere invisibile al mondo.

Purtroppo non è possibile curarlo perché la sua famiglia è troppo povera per poter affrontare i costi di un intervento chirurgico.
Ma la speranza di poter donare un futuro diverso al piccolo Francisco arriva proprio pochi mesi fa, quando una zia viene a conoscenza del lavoro di Operation Smile e che presto si sarebbe svolta una missione medica a Fortaleza. Subito ne parla con i genitori di Francisco, i quali però, a causa della distanza, non possono lasciare il lavoro e gli altri sei figli. Senza esitazioni, la zia si propone di accompagnarlo.
Un viaggio di nove ore, attraverso gli stati di Maranhão e Piauí, fino a raggiungere la destinazione finale: l’Albert Sabin Hospital di Fortaleza.
Francisco, in quel momento, non poteva saperlo ma, essendo l’unico ragazzo tra innumerevoli bambini e neonati accorsi il giorno dello screening, ha corso il rischio di non essere messo in lista per l’intervento chirurgico.

Francisco, però, è stato fortunato: è stato uno dei 92 bambini messi in lista per l’operazione, il più grande di tutti!

La zia ci racconta che il nipote è un ragazzo fantastico, appassionato di calcio e un grande lavoratore. Nei suoi occhi non c’è traccia di rabbia o indignazione.
"E’ un ragazzo puro che però fino ad oggi, a causa della sua malformazione, ha rifiutato il contatto con il mondo esterno."

Dopo l’intervento, la zia è entrata nella “sala del risveglio”. E’ bastato un solo sguardo e i suoi occhi si sono riempiti di lacrime e di commozione. E’ stato ancora più commovente il momento in cui Francisco ha visto il suo viso riflesso su uno specchio. Per la prima volta nella sua vita non ha abbassato lo sguardo.

Prima di partire, Francisco ha ricevuto un altro regalo: un pallone da calcio. Un pallone nuovo e bellissimo, come il viso che gli era appena stato donato!
Ora Francisco può camminare a testa alta e non vergognarsi più del suo aspetto!!! 



“Ogni bambino con una malformazione al volto è una nostra responsabilità. Se non ci prendiamo cura di lui, non c’è garanzia che qualcuno lo farà.”

- Kathy Magee, Co –Fondatrice e Presidente di Operation Smile