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Per un bambino come Oscar sei spinto a fare ancora di più!



Qualche settimana prima che Operation Smile svolgesse una missione medica a Tegucigalpa, in Honduras, un giornale locale ha pubblicato un articolo sul problema della mancanza di cibo e di assistenza sanitaria, che colpisce migliaia di famiglie honduregne.
L'articolo raccontava la triste storia di una famiglia che, a causa della malnutrizione, aveva perso due figli.
Al centro della foto pubblicata sul giornale, c'era il piccolo Oscar, davanti all'ingresso della sua casa, una capanna costruita con legno a fango.
Oscar Landero ha 7 anni: non parla, riesce a comunicare solo a gesti e con lo sguardo.

“Mentre leggevo l’articolo ho notato che il bambino nella foto aveva il labbro leporino “- ha detto Juan Zablah, un volontario di Operation Smile in Honduras.
“Mi sono, quindi, immediatamente attivato per cercare di mettermi in contatto con questa famiglia“.

Il Dott. Juan, tramite il  giornalista che aveva realizzato l’articolo, è riuscito a far arrivare il suo messaggio alla famiglia del piccolo Oscar:
i medici volontari di Operation Smile curano gratuitamente le malformazioni al volto, come quella di vostro figlio e a breve arriveranno in missione a Tegucigalpa”.

Con l’aiuto della Chiesa e della comunità locale, la mamma di Oscar, Gloria, è riuscita ad acquistare  i biglietti per il viaggio in pullman che li avrebbe portati a destinazione.

Giunti nell’ospedale in cui si teneva la missione di Operation Smile, sono rimasti sorpresi nel vedere molti bambini con malformazioni al viso.  Oscar è stato subito visitato.
Soffro ancora per la perdita degli altri miei due bambini e il dolore aumenta ogni volta che Oscar viene preso in giro ed emarginato dai suoi coetanei”- Gloria trattiene a stento le lacrime, mentre racconta alcuni episodi tristi della sua vita, durante le prime visite mediche.
Vista la particolare situazione economica in cui vive la famiglia di Oscar, i medici volontari di Operation Smile hanno pensato di operare il bambino sia al labbro che al palato, con un unico intervento chirurgico.
Gloria non avrebbe mai pensato che, con un solo intervento chirurgico, il figlio sarebbe stato curato.

Per qualsiasi paziente dai il massimo” – ha detto il Dott. Daniel Pyo,chirurgo del New Yersey - “Ma, quando incontri un bambino come Oscar, sei spinto a fare ancora di più. Non potevo lasciarlo tornare a casa, sapendo che non avrebbe mai avuto la possibilità di ripresentarsi per il secondo intervento chirurgico al palato.”

Mentre Oscar era in sala operatoria, Gloria non si è mossa, per oltre quattro ore, dalla porta che la separava dal figlio. “So che mio figlio è in buone mani. Non soffrirà più, non verrà deriso dagli altri bambini, potrà andare a scuola e imparerà a parlare.”
Dopo una lunga attesa, Gloria pianse per l’emozione vedendo, sul volto di suo figlio, uno splendido sorriso.

“Prima d’oggi non ho mai creduto che persone mai incontrate prima potessero donare così tanto amore. Non avrei mai pensato che in molti si sarebbero prodigati per aiutare il mio piccolo Oscar”.



“Ogni bambino con una malformazione al volto è una nostra responsabilità. Se non ci prendiamo cura di lui, non c’è garanzia che qualcuno lo farà.”

- Kathy Magee, Co –Fondatrice e Presidente di Operation Smile