Siete qui: Home
Bookmark and Share    

Testimonianze



Francesco Bellia, Pediatra Intensivista
Unità Operativa Complessa di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico
Azienda Ospedaliera Universitaria Vittorio Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino - Catania
Nicaragua, Managua 4 - 14 Febbraio 2009

Squilla il telefono, ciao Francesco, mi dice la voce di Cristina Flavoni, Program Cooordinator della Fondazione Operation Smile Italia Onlus;

- hanno bisogno di un pediatra intensivista per una missione, sei disposto a partire?
- in quale paese le chiedo,
- a Managua, Nicaragua mi risponde;
- quando
- tra meno di un mese mi dice.
Rimango un attimo in silenzio, ero da poco ritornato da una missione in Egitto, ricominciare ovviamente mi affascinava e questo Cristina lo intuiva, la mia risposta è stata ovviamente si.

La mente era già rivolta alla preparazione del viaggio, ed alla risoluzione dei turni di guardia in ospedale, ed agli impegni familiari. Sapevo poco sul Nicaragua, i miei pochi ricordi rievocano una guerra fredda, guerriglieri sandinisti ma anche un popolo fiero ricco di colore, folclore e grandi poeti. Il Nicaragua situato in America centrale bagnato da due oceani, ricco di vulcani e di foreste amazzoniche avvolgeva già i miei pensieri e la mia mente.
Avevo appena rinnovato il passaporto in anticipo, senza sapere ancora nulla della missione in Nicaragua, mia moglie non mi avrebbe mai creduto, pazienza.

I giorni passano in fretta, ricevo i primi team packet da Katie, la responsabile di Operation Smile International per la missione in Nicaragua, qui sono contenute informazioni sulla composizione del team e le notizie sulla missione. Il team è composto da 47 persone tra chirurghi, anestesisti infermieri, logopedisti, tecnici, ecc, mi accorgo di essere l’unico italiano della missione.
All’aeroporto di Managua incontro alcuni membri del team, fuori ci sta aspettando Katie che con un pulmann ci porta in albergo.
Non conosco nessuno del team, le facce, però sono cordiali, stiamo studiando i nostri visi, accenniamo alle prime battute scherzose, la maggior parte dei volontari sono statunitensi, ma ci sono anche messicani, canadesi e nicaraguensi.

Sveglia alle 5.30 colazione, team meeting e poi in pulmann di corsa all’Hospital Infantil Manuel de Jesus Rivera - La Mascota, situato in un quartiere veramente povero di Managua.   L’ospedale è composto di costruzioni basse a padiglioni, relativamente nuovo, ben tenuto e abbastanza pulito ed immerso nel verde.
I bambini con i loro genitori erano già arrivati, circondati da amorevoli attenzioni da parte dai “medical student” volontari locali. Le famiglie sono ospitate all’interno di comodi e grandi tendoni, protetti dai raggi solari; i volontari compilavano già le cartelle mediche, le operazioni di registrazione erano molto ben organizzate.
In tre giorni abbiamo visitato 310 bambini e selezionati circa 100 per l’intervento chirurgico, avremmo voluto sottoporre ad intervento la totalità di quei splendidi bimbi e  risolvere le alterazioni del viso, ma non era possibile.

I bambini sono veramente molto belli nonostante il labbro leporino ne alteri i contorni del viso, ormai ho imparato a guardare i bimbi come se fossero già guariti da quella alterazione facciale. Fare dei complimenti ai genitori sottolineando la bellezza del bimbo, è certamente il miglior modo di iniziare una visita medica.
Comincia la seduta operatoria, assieme alle mie infermiere comincio il “set up” della stanza di recovery, non è molto grande, ci sono cinque letti, i monitor sono a posto, l’ossigeno, l’aspiratore, i farmaci. Mi rendo conto di essere piuttosto maniacale, nella preparazione della stanza e nel controllo delle attrezzature a mia disposizione, questo modo di fare però non stupisce per nulla le “mie tre nurses” statunitensi.

Il primo giorno abbiamo l’onore di vedere all’opera Bill Magee, il chirurgo americano che, assieme a sua moglie Kathy, 26 anni addietro ha creato Operation Smile International; opera alcuni bimbi, è uno di noi, si ferma a scherzare con me, pronunciando qualche parola in italiano. Subito dopo l’intervento chirurgico, disegna con la maestria di un pittore, le procedure da lui compiute, siamo conquistati dalla forza interiore e dalla capacità espositiva di quest’uomo.

Nella “recovery” si lavora bene, le infermiere sono molto brave, ancora una volta si ripropone la magia dello specchio; soprattutto i bimbi più grandi rimangono affascinati nel vedere finalmente il loro viso armonioso riflesso in quel magico specchio che teniamo sempre con noi, i chirurghi hanno fatto veramente un buon lavoro.
I giorni trascorrono, due bambini nel post operatorio ci hanno dato qualche preoccupazione per gravi problemi respiratori che fortunatamente poi si sono risolti brillantemente.

Lavoriamo veramente come un team, ci chiamiamo per nome, cominciamo a conoscerci meglio e a stimarci, nonostante stiamo assieme soltanto da una settimana. Marc e Ronald i due impeccabili anestesisti, Rodrigo il chirurgo nicaraguese sempre sorridente, e cosa dire delle pediatre Jill e Agatha che si dedicavano completamente ai bimbi nel post operatorio.

Se dovessi stilare una classifica metterei tutti al primo posto per preparazione, dedizione ed amore verso il lavoro e verso i bambini e le loro famiglie, colpite dalla sfortuna di avere un figlio con malformazioni facciali.

Siamo giunti alla fine della missione, l’emozione è tanta, sembrava che questo giorno non dovesse arrivare, ci si sente felici per aver portato a termine il lavoro, la tensione accumulata in tutti questi giorni è svanita, è tempo di tornare a casa.  Salutarsi è veramente triste, ci si stringe la mano, ci si abbraccia, è stata una bella missione, gli occhi di alcuni sono velati ... la solita polvere portata dal vento di Managua che irrita gli occhi!

Francesco Bellia
Pediatra Intensivista
Unità Operativa Complessa di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico
Azienda Ospedaliera Universitaria Vittorio Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino
Catania
Sostienici
Ogni 3 minuti un bambino nasce con una schisi

DONA ONLINE
Bomboniere e Pergemene Solidali
Operazione Sorriso in Citta'
 


Facebook

Twitter

You Tube
Fondazione Operation Smile Italia Onlus - Sede Legale e Organizzativa: Via Po 72 - 00198 Roma      Tel. 06 85305318